San Leon del Dribbling
Parliamo in questo articolo di uno tra i gesti tecnici più spettacolari ed entusiasmanti del gioco del calcio: il dribbling.
Definiamo il dribbling come quella abilità
tattica individuale che si esegue con la palla e prevede il
superamento, con la palla, dell’avversario. In altre parole la vittoria
del duello dell’uno contro uno, l’arma a disposizione della punta per
liberarsi dalla marcatura dell’avversario e cercare la via della rete.
Il dribbling viene utilizzato in generale
da tutti i giocatori componenti la squadra ed in particolare dai
centrocampisti offensivi e dagli attaccanti. La finalità è quella di
superare l’avversario, creare superiorità numerica, scardinare le
difese avversarie e superare le difese ad uomo. Lo spazio di campo più
utilizzato risulta essere la metà campo avversaria e in particolar modo
la ¾ di campo offensiva nei pressi dell’area di rigore. In questa zona
il vantaggio che si ricava da un dribbling riuscito è di gran lunga
maggiore al rischio che si corre qualora si dovesse invece perdere
palla. Questo non vuole comunque dire che nella propria metà campo il
dribbling vada assolutamente evitato; quando la situazione lo richiede
o quando si è sicuri di provarci e di riuscirci, il dribbling efficace
è sempre un mezzo per creare scompiglio ed inferiorità numerica agli
avversari in qualunque zona del campo. (Continua)
